A tavola con i Romani

Fin dall’età repubblicana la gastronomia aveva conquistato un posto di rilievo nella società romana, ma raggiunse l’apogeo in epoca imperiale.
Nella cucina dei Romani troviamo molti piatti appartenenti alla tradizione culinaria degli altri popoli del bacino del Mediterraneo. Le ricette, infatti, si propagavano attraverso le linee di navigazione e il mercato degli schiavi i quali, destinati alla cucina, introdussero nella grande città le loro ricette.
La fonte più preziosa per il nostro laboratorio è sicuramente il “De re coquinaria” di Apicio ( I sec. a. C./ I sec. d. C.) ma in molti casi
siamo stati aiutati dalla persistenza di pietanze simili in quelle stesse regioni dove evidentemente nacquero in tempi remoti.
Il laboratorio è stato anch’esso diviso in una lezione introduttiva sull’alimentazione in età romana, sugli utensili da cucina che venivano utilizzati e sulle antiche ricette tratte dalle fonti letterarie e in una parte pratica che vedrà i partecipanti interessati nella preparazione di antiche pietanze tra cui il libume i globi.
Una degustazione di “piatti” preparati insieme ai partecipanti chiuderà, infine, le nostre ArcheoGiornate.