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Nome collettivo che potrebbe indicare, su base semantica, l’idea di qualcosa che brilla, come un ornamento (L.I.Manfredi, SYS Coin Legend: a proposal of interpretation, in Revue Belge de Numismatique, 1992, 138, pp.25-31). E’ possibile connettere il toponimo originale significante “collana splendente” al successivo nome greco di Pànhormos, attribuito alla città in circostanze non del tutto chiare. Una tradizionale ed indiscussa interpretazione attribuisce al toponimo la facilità di ormeggio: una sorta di Porto bello, tanto frequente nel Mediterraneo da esservi ben sedici panhormos fra cui una senza porto in Cilicia.
Hormos in greco inoltre indica la collana di fiori indossata durante il banchetto, una sorta di danza in fila. Il secondario impiego del termine come “collana, ghirlanda”, per designare un attracco portuale delimitato da una cintura di scogli appare facilmente comprensibile. Secondo il Garbini Panormos essendo una città di fondazione fenicia e non greca non poteva avere un nome che fenicio e ad un certo momento il nome venne reso in greco giocando con il doppio significato di Hormos : da un lato si aveva un buon toponimo greco che indicava le qualità del porto e dall’altro una efficace traduzione del toponimo fenicio. L’ipotesi del Garbini stravolge la vecchia opinione di Diodoro che collega la fondazione alle qualità marittime della città, ma giustifica la spiegazione di Callia tramandataci da Ateneo (Ateneo XII, 542 a) secondo cui Palermo era nel suo territorio cinto dalla cresta dei monti, splendido nella vegetazione. Quando il prevalere di una lectio facilior di carattere nautico dell’originario termine hòrmos ora collegato alla cinta dei massi di ormeggio può avere determinato il generale accoglimento di una spiegazione del toponimo che ben si adatta alla natura del luogo accettata da Diodoro quando ormai il porto rivelava tutta la sua importanza. da Gianfranco Purpura, Dalle origini al periodo punico-romano in Storia di Palermo, a cura di Rosario La Duca, I, Palermo, ed. Epos, Palermo, 1999, pp. 232-253 |
